Ha aperto ufficialmente Thompson Rome, primo hotel italiano del brand Thompson Hotels, parte del portafoglio lifestyle di Hyatt. La struttura, di proprietà e gestita da AG Group S.r.l. e Rossifin Group, segna l’ingresso dell’insegna nel mercato italiano, un debutto che Qualitytravel aveva già anticipato lo scorso febbraio, con apertura che era già prevista in primavera.
Il nuovo hotel si trova in Via delle Botteghe Oscure, nel cuore di Roma, in posizione centrale rispetto a Piazza Venezia, Foro Romano, Pantheon e Colosseo. L’intervento ha interessato un edificio risalente agli anni Quaranta, reinterpretato attraverso un progetto che combina architettura originale, design contemporaneo, arte e ristorazione.
Durante i lavori sono stati recuperati diversi elementi storici dell’immobile, tra cui una scala in marmo. La ristrutturazione ha inoltre riportato alla luce una parete scultorea e una pavimentazione intarsiata firmate da Gio Pomodoro, rimaste nascoste per decenni e oggi integrate negli spazi dell’hotel.
«Roma ha un’identità così forte che abbiamo voluto partire proprio dalla città per dare forma a Thompson Rome», ha dichiarato Amar Lalvani, Chief Creative Officer di Hyatt Corporation e President & Creative Director di The Lifestyle Group, Hyatt. «L’edificio, il quartiere che lo ospita, la cucina, le persone e le abitudini dei romani hanno contribuito a definire l’anima dell’hotel. Volevamo creare un Thompson che si sentisse a casa a Roma, un luogo che i viaggiatori desiderano scoprire e nel quale i romani abbiano voglia di tornare».
69 camere e 20 suite nel centro di Roma
Thompson Rome dispone complessivamente di 69 camere e suite. Le 20 suite rappresentano quasi un terzo dell’offerta ricettiva e comprendono Junior Suite, sistemazioni con patio o terrazza e la Thompson Suite, che misura 104 metri quadrati a cui si aggiunge una terrazza privata di 19 metri quadrati.
Gli interni utilizzano materiali naturali, tonalità calde e arredi realizzati su misura. Alcune camere si affacciano direttamente su via delle Botteghe Oscure, mentre altre dispongono di balconi e patii privati rivolti verso il tessuto storico del centro di Roma.
«Roma si scopre con il tempo, attraverso i quartieri, l’arte e, soprattutto, le persone. Vogliamo che, fin dal loro arrivo a Thompson Rome, gli ospiti entrino in contatto con questo volto della città», ha spiegato Arturo Gomez, General Manager dell’hotel. «Scoprire le opere esposte nei vari spazi dell’hotel, condividere un aperitivo in compagnia sul rooftop o vivere un’esperienza consigliata dal nostro team: ci auguriamo che ognuna di queste occasioni possa diventare il punto di partenza ideale per conoscere Roma in modo più personale. Allo stesso tempo vorremmo che, per chi vive in città, l’hotel diventasse un luogo di aggregazione in cui ritornare spesso».
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